Collezione di 18 modelli 3D navigabili della collezione di maquettes del Museo Egizio di Torino.
Questi artefatti, fabbricati in Egitto nell’Ottocento e arrivati al Museo nel 1823, rappresentano monumenti dell'Egitto e della Nubia: templi, portali e un obelisco.
Alcuni di questi monumenti hanno subito uno spostamento a seguito della ‘Campagna Internazionale UNESCO per il salvataggio dei templi della Nubia’ durante gli anni Sessanta.
Il progetto Codex 4D include e interconnette più approcci disciplinari all’insegna di una metodologia globale finalizzata ad incrementare la conoscenza del codice antico, considerandone gli aspetti materici e intangibili, visibili e invisibili, storico artistici e diagnostici.
Esula dalla semplice digitalizzazione dei contenuti del codice e punta sulla concezione di nuovi modelli narrativi e di rappresentazione virtuale, di strumenti di indagine e visualizzazione scientifica, con linguaggi diversificati e gradi di complessità, per i vari contesti d’uso.
Il glossario narrato fornisce le conoscenze di base per intraprendere il viaggio nel manoscritto, facilitando la comprensione di termini e concetti non sempre scontati. Non è un elenco di definizioni, al contrario segue una logica strutturata che pone al centro i materiali, le tecniche, i processi, le competenze necessari alla creazione di un codice. Utilizza un linguaggio semplice, senza la pretesa di essere esaustivo.
CloudCompare is a 3D point cloud (and triangular mesh) processing software. It has been originally designed to perform comparison between two dense 3D points clouds (such as the ones acquired with a laser scanner) or between a point cloud and a triangular mesh. It relies on a specific octree structure dedicated to this task. Afterwards, it has been extended to a more generic point cloud processing software, including many advanced algorithms (registration, resampling, color/normal/scalar fields handling, statistics computation, sensor management, interactive or automatic segmentation, display enhancement, etc.).
The CLIMA project aimed at promoting highly interdisciplinary soil-oriented research to develop an effective tool for the authorities in charge of landscape preservation.
CLIMA has addressed the design and development of a multi-task platform, combining advanced remote sensing technologies, both from satellite and ground-based, with GIS application for mapping and long-term monitoring of archaeological cultural landscapes in order to identify changes due to climate changes and anthropic pressures.
The project has also targeted the development and test of an innovative ground-based gamma spectrometer to measure soil vertical/lateral disturbance.
The main aim of the project was to lead to significant advances in our understanding of archaeological cultural landscapes across the broader research community, the public authorities and in society.
Changes in the landscape have been analyzed by addressing different climatic and environmental conditions in Europe.