The Geography of Pliny the Elder compiles and maps the geographic data in Pliny's Natural History. The database, available here, includes some 6,500 unique entries, and this application maps all those entries that are locatable. Users can click on a feature or use the search function to find citations in Pliny and a link to a feature's associated Pleiades entry, where further data, much of it beyond the scope of Pliny, can be found.
The map is displayed using ESRI's free online viewer. The geography (terrain, coastlines, and river courses) are derived from tiles compiled by the Ancient World Mapping Center and currently hosted at the University of Iowa. These tiles represent scholarly consensus regarding the shape of the ancient world. Location data (i.e. geographic coordinates) are derived from Pleiades. The Institute for the Study of the Ancient World at New York University hosts an updated copy of the database along with other materials associated with Brian Turner and Richard Talbert's translation of Pliny's geographic books.
The application was developed by Grace Bell, Gabe Moss, Brian Turner, Richard J. A. Talbert, and the staff of the Ancient World Mapping Center. Special thanks to Tom Elliott, Henry Gruber, Ryan Horne, Phil McDaniel, and Gracie Riehm.
Il progetto ‘Byzantine Heritage of Southern Italy’ è una ricerca archeologica sui circa 500 anni di dominazione bizantina in Italia, che ha interessato un’ampia entità territoriale interconnessa, dalle frontiere fluttuanti, comprendente Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Questo territorio non solo è stato una risorsa fondamentale per la sopravvivenza dell’Impero, ma ha anche forgiato gran parte del Mezzogiorno, inclusi modelli insediativi e la connettività, lingua e religione, cibo e società e, forse, anche la mentalità. Ciò nonostante, quest’area presenta una costante evoluzione nell’ampiezza, nei confini e nella composizione sociale in relazione alla sua gestione politica e a causa di un elevata mobilità umana. Quindi, se da una parte la si può definire come un’entità significativa, questa realtà va considerata come un palinsesto. L’esame dell’eredità bizantina dell’Italia meridionale è così un esame delle differenze e dei contrasti, in cui esploreremo l’unità nella diversità.
The Ancient Theatre Archive is a non-profit project originating from Whitman College, USA. Its research and publication are partially funded through grants from Whitman College, the United States Institute for Theatre Technology, the Benson Foundation, and the National Endowment for the Humanities. Thomas Hines, Professor Emeritus, Whitman College.
Progetto TESS, che prende le mosse dalla elaborazione di una scheda funzionale alla realizzazione di un censimento di ogni tipologia di rivestimento pavimentale attestata in Italia.
La necessità di creare un cosiddetto portale web nasce dal voler consentire la fruizione on-line dei dati presenti nel Database TESS ad un’utenza allargata – e teoricamente illimitata – che non abbia la necessità, dal punto di vista di dotazione software e di autorizzazioni di accesso, di interfacciarsi al sistema tramite il protocollo di comunicazione “fmnet” (che implica l’installazione sulla postazione in uso del software proprietario FileMaker), ma semplicemente tramite un comune browser per la navigazione internet (Firefox, Chrome, Safari) installato in modo nativo o scaricabile gratuitamente su postazioni eterogenee (desktop/portable computer, tablet e smartphone).
Documentare le attività svolte per la tutela del patrimonio culturale colpito dal sisma, riflettere con la comunità scientifica, analizzare le criticità e i successi, è il fondamento per trasmettere, a chi nel futuro dovrà affrontare emergenze simili, procedure e interventi che limitino i danni a persone e cose e consentano aiuti immediati ed efficaci.
Il dataset costituisce l'ipotesi di ricostruzione virtuale del tempio tardo-repubblicano di Madonna della Cona, Teramo (TE). Il modello ricostruttivo è stato realizzato in Autodesk Revit 2024. Nel dataset è fornita una versione .ifc dello stesso.
I dati sono stati presentati dagli autori al VI Convegno di Deliciae Fictiles (17-19 / 10 / 2024).