Application of Close-Range SfM Photogrammetry on three bases of Etruscan Bronze Candelabra from Spina Necropolises.
This dataset contains the photogrammetry made 3D models of three Etruscan Bronze Candelabra found at Spina, dated to the 4th cent. BC, kept in the Archaeological Museum of Ferrara.
The models were made through Agisoft Metashape from previously taken RAW photos, at the National Archaeological Museum of Ferrara, for master thesis purposes. Some minor issues of the meshes were solved using Blender before texturing the models.
The folders are divided according to the tombs of provenance of the candelabra (T. 545, T. 1122, T. Unknown) and every folder contain: The OBJ, The texture, An additional folder with the reports generated from Agisoft Metashape.
Applanix POSPac UAV®, now with Applanix POSPac® Trimble Post-Processed CenterPoint® RTX™ (PP-RTX®), is a next generation, industry-leading software for Direct Georeferencing of UAV/Drone mapping sensors using GNSS and inertial technology. It is tailored to the UAV/Drone market supporting Trimble APX products. This smart software solution achieves both maximum accuracy and maximum efficiency for Direct Georeferencing. Compared to Applanix POSPac MMS® it is a smaller software package focussing on UAV application.
Il progetto Appenninica, finanziato dal bando competitivo ALMAIDEA 2022, mira a mappare i siti delle vallate appenniniche del Reno e dei suoi affluenti, Setta e Limentra, per definire le strategie di occupazione e le forme di viabilità di questo settore appenninico tra VI e IV sec. a.C.
The city of Apollonopolis Magna was located on the west bank of the Nile, south of Thebes. As the seat of Horus, Greeks regarded it as a site connected with Apollo. It served as the capital of the second nome of Upper Egypt.
The Apolline Project is a multi-disciplinary research project which seeks to bring to light the hitherto neglected past of the area to the north of the spectacular Mt. Vesuvius and the Apennines.
APENNINESCAPE esplora le dinamiche tra insediamenti umani, risorse naturali e paesaggio nell'Appennino settentrionale, con particolare attenzione ai distretti vallivi del Reno, Bisenzio e Sieve. Il periodo di riferimento è il I millennio a.C., quando le comunità etrusche delle Valli del Po e dell’Arno svolgevano un ruolo cruciale nello sviluppo socio-politico della regione.
La mappatura delle evidenze archeologiche rappresenta l’azione preliminare per la comprensione del popolamento.
Il progetto ha previsto una prima raccolta di tutte le informazioni disponibili per l’elaborazione di un GIS correlato di tabelle attribuiti dedicate ai siti e ai campioni delle analisi archeometriche.
Per questo scopo sono stati consultati gli archivi storici del territorio (Archivio Topografico del Museo Civico Archeologico di Bologna; Archivio Topografico e Storico presso la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara), integrati con la documentazione edita negli anni.
Il cuore del progetto APENNINESCAPE è un database georeferenziato che integra dati archeologici, geomorfologici e ambientali. Realizzato con tecnologie open-source, il database raccoglie informazioni su siti, risorse naturali e percorsi storici, offrendo una piattaforma unica per l'analisi e la condivisione.
Grazie a strumenti GIS avanzati, il database supporta modelli predittivi per identificare nuovi insediamenti e tracciare antiche rotte transappenniniche. Accessibile a diversi livelli, dai ricercatori agli stakeholder locali, rappresenta uno strumento fondamentale per valorizzare il patrimonio territoriale e promuovere la conoscenza del passato.