This dataset contains compositional (elemental abundance) and descriptive data for a total of 127 ceramic specimens from Italy, analyzed by the Lawrence Berkeley National Laboratory (LBNL). These data were generated by neutron activation analysis (NAA) at LBNL between the late 1960s and early 1990s. Data from the LBNL were transferred to the Archaeometry Laboratory at the University of Missouri, where they were digitized for distribution through tDAR. Elemental abundance data could not be located for 4 of these specimens. All descriptive and contextual data are drawn from the Berkeley archives, and may be incomplete.
n coerenza con la sua missione, l’ILIESI svolge attività di ricerca nel vasto campo della storia delle idee filosofiche e scientifiche e delle strutture lessicali nelle quali esse trovano espressione all’interno della tradizione europea, in un arco di tempo che va dall’antichità al moderno.
L'"Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico (ISCIMA)" fu fondato nell'ottobre del 2001 dalla fusione dell'"Istituto per l'archeologia etrusco-italica" con sede a Roma, fondato nel 1970 quando ereditò le attività del "Centro di studio per l'archeologia etrusco-italica" fondato nel 1968 da Massimo Pallottino, con l'"Istituto per la civiltà fenicia e punica" con sede a Montelibretti, fondato nel 1982 quando ereditò le attività dello "Studio per la civiltà fenicia e punica" fondato da Sabatino Moscati nel 1969.
L’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico (ISMA) del CNR svolge un’intensa attività di ricerca archeologica, storica e filologico-epigrafica in tutto il bacino del Mediterraneo e nel Vicino Oriente.
ISEM specialises in the historical, geographical, settlement and literary study of the Iberian Mediterranean and contributes to the valorisation of Cultural Heritage.
L’Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti “Eduardo Caianiello” (ISASI) conduce ricerche nei campi della Fisica, Scienze dell’Informazione, Neuroscienze e Biologia. Le ricerche che vi si svolgono hanno un carattere di spiccata specializzazione tematica, ma con una potenzialità ad affrontare problematiche di natura multidisciplinare, dove le diverse competenze sia metodologiche sia tecnologiche di ciascun area contribuiscono in sinergia all’acquisizione ed al trasferimento di nuove conoscenze.
ISTI-CNR è un istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), afferente al Dipartimento di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l'Energia e i Trasporti (DIITET). ISTI-CNR è il maggiore istituto CNR attivo sui temi dell’informatica (circa 230 dipendenti, a cui vanno aggiunti gli studenti di vario livello) ed ha sede in Pisa. È stato fondato nel 2000, con l’unificazione dei preesistenti istituti CNUCE e IEI. Documenti relativi alla storia di ISTI e dei suoi antecedenti sono disponibili su: http://story.isti.cnr.it/
ISTI-CNR sviluppa ricerca scientifica di eccellenza nel settore della Computer Science; è attivo su molte diverse tematiche di ricerca del settore informatico ed è organizzato in 13 laboratori di ricerca tematici. ISTI è attivamente coinvolto in collaborazioni con molte università e centri di ricerca (nazionali ed internazionali), partecipa a consorzi di ricerca e a progetti di ricerca, ha una intensa attività di supporto infrastrutturale alla ricerca e di trasferimento tecnologico verso il mondo delle imprese e le amministrazioni pubbliche. ISTI attribuisce grande importanza anche all'attività di formazione, supervisionando e coinvolgendo nelle attività di ricerca laureandi, allievi di dottorato e studenti di post-dottorato; numerosi ricercatori ISTI sono titolari di docenze in corsi di laurea, scuole di dottorato o master, sia organizzati dalle Università pisane che di altre sedi nazionali o internazionali.
Risultati e notizie delle attività ISTI sono regolarmente pubblicati sulla newsletter “Isti News”.
Per ogni richiesta di iinformazioni contattare segreteriascientifica@isti.cnr.it
IRISS carries out research and knowledge transfer activities regarding innovation and services with a view to developing the international competitiveness of companies and territories. Among the application areas, Tourism and Cultural Heritage are of central importance.
ICAR carries out research, technology transfer and training activities in the fields of Artificial Intelligence and Data Science, IoT and Cyber Physical Systems, across different application domains, including in particular that of Cultural Heritage.
Incrementare attività di ricerca nei seguenti settori: biomatematica, basi di dati, fisiopatologia, metabolismo ed immunologia, linguaggi di programmazione, matematica discreta, algoritmi e reti, ottimizzazione e ricerca operativa, sistemi basati su conoscenza, teoria dei sistemi e del controllo.
Ipotesi ricostruttiva per un altare monumentale indivduato nel santuario federale degli Etruschi - Fanum Voltumnae, presso il sito archeologico di Campo della Fiera, Orvieto (TN), durante le campagne di scavo archeologico tra il 2021 e il 2023. L'ipotesi è stata presentata come introduzione durante il XXVIII Convegno Internazionale di Studi sulla Storia e l’Archeologia dell’Etruria - Etruria e Magna Grecia svoltosi tra il 15-16 Dicembre 2023.
Questo dataset contiene:
- modelli 3D realizzati tramite fotogrammetria di componenti lapidei recuperati in fase di scavo;
- ipotesi ricostruttiva per un altare monumentale, realizzata tramite Blender.
All'interno del dataset le cartelle sono suddivise in:
- Altare: una cartella contenente ulteriori cartelle con gli elementi lapidei acquisiti e i relativi .obj texturizzati, con report generato da Agisoft Metashape;
- Il modello dell'ipotesi ricostruttiva in formato .obj
- Una immagine della ricostruzione renderizzata tramite Blender
- La ricostruzione presenta, in rosso, la parte ricostruita sulla base di confronti mentre gli elementi lapidei effettivamente esistenti persentano la loro texture ricavata dal processo fotogrammetrico.
Il progetto è nato dalla volontà di dotare cittadini, visitatori e appassionati di uno strumento finalizzato alla visualizzazione interattiva in ambienti virtuali di alcune delle principali tombe etrusche scavate nella roccia delle necropoli di Volterra: in altri termini, grazie a questa tecnologia l’utente viene proiettato virtualmente all’interno degli ipogei, dove può muoversi liberamente a 360 gradi e ricavare brevi informazioni testuali, nonché riportare alla luce, in alcuni casi, gli strati identificati dagli archeologi, interagendo su apposite icone.
L'International Etruscan Sigla Project (IESP) è stato avviato nel 2010 dalla Florida State University e dall’Università degli Studi di Milano. E' dedicato allo studio e all'analisi dei segni iscritti non verbali (sigla) presenti su molteplici categorie di manufatti della civiltà etrusca.
IDEA is a non-profit organization born from EAGLE (Europeana network of Ancient Greek and Latin Epigraphy). The purpose of EAGLE was to gather and catalogue more than 1.500.000 images and other digital objects related to hundreds of thousands of greek and roman inscriptions accompanied by basic information, often also in english and in other modern languages. All this can be found in a single and easy-to-search database.
IDEA promotes the use of advanced methodologies in the research, study, enhancement, and publication of “written monuments,” beginning with those of antiquity, in order to increase knowledge of them at multiple levels of expertise, from that of specialists to that of the occasional tourist.
The organisation is open to individuals, institutions, public and private organisations, societies and other associations.
Questo progetto di ricerca nasce nell’ambito del programma di dottorato nazionale di Artificial Intelligence for Society, bandito dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa. Questa proposta di ricerca utilizza il deep learning per accentuare il valore di una già riconosciuta risorsa territoriale quali sono le ceramiche tardo e post-medievali di Montelupo Fiorentino, che si distinguono per il loro ampio apparato decorativo.
The overall aim of the project is to develop, transfer and disseminate a Common Governance Model for archaeological parks enhancing the preservation and valorisation of archaeological heritage within the Adrion area.