An Iron Age settlement on the Patela plateau north of the modern village of Prinias; its ancient name is uncertain. The site is notable for its occupation from the end of the Bronze Age through to the Archaic period, as well as for the monumental architecture and Orientalizing sculpture of its Buildings ('Temples') A and B.
Pozzuoli Flavian Amphitheater, East-3 cistern (Pozzuoli, Naples, Italy). Preliminary confined space model. Data acquisition on Feb 28, 2023 with Apple iPhone 14 Pro, IOS V16.2, 256 GB of RAM, and the Scaniverse V2.1.4 application, with scanning in Area mode and processing in Area mode. No post-processing on other devices. Credits: Graziano W. Ferrari (scanning), Ruggero Morichi (technical consultancy), Giovanni Grasso (operations support).
A maritime city of Campania situated on the Phlegrean Peninsula. The settlement started as a Greek colony and became a Roman colony under the name Puteoli in 194 B.C.
PostgreSQL is a powerful, open source object-relational database system with over 35 years of active development that has earned it a strong reputation for reliability, feature robustness, and performance.
There is a wealth of information to be found describing how to install and use PostgreSQL through the official documentation. The open source community provides many helpful places to become familiar with PostgreSQL, discover how it works, and find career opportunities. Learn more on how to engage with the community.
Il portale D4GNA (Dataset per il Geoportale Nazionale per l’Archeologia), nato nell’ambito del progetto ARIADNEplus, rappresenta un importante passo avanti verso la possibilità di archiviare in modo omogeneo e consultare in formato open la documentazione archeologica prodotta da Università ed enti di ricerca italiani e stranieri, consentendo una più ampia condivisione dei dati tra ricercatori, professionisti, funzionari preposti alla tutela e soggetti interessati a vario titolo alla consultazione. Il progetto è stato promosso dall’Istituto Centrale per l'Archeologia (ICA), l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche (ICCU) e il CNR-ISTI di Pisa, che ne ha curato gli aspetti tecnico-informatici e il rilascio in rete
Populonia likely derives its name from the Etruscan god 'Fufluns' and was an important maritime and commercial center of Etruria located in the Colline Metallifere
Il progetto “Popolare l’Italia meridionale bizantina / Populating Byzantine Southern Italy” mira a utilizzare metodi archeologici e affini per “contare” e caratterizzare la popolazione dell‘Italia meridionale bizantina. Si tratta di un corollario diretto della ben riuscita ricerca svolta per il progetto “The Byzantine Heritage of Southern ltaly: settlement, economy and resilience in changing territorial and landscape contexts” (PRIN 2017) che, ad oggi, dispone di un database e di un GIS con oltre 2.200 siti. Mentre nel passato sono state condotte ricerche sulla composizione sociale dell‘Impero Bizantino basate in gran parte su fonti scritte, molto poco è stato fatto per calcolare il numero effettivo delle persone, che ora può essere meglio stimato attraverso gli insediamenti registrati nel database. Questo, tuttavia, significa che dobbiamo caratterizzare con miglior precisione i tipi di insediamento, le dimensioni e le date di occupazione, anche attraverso l’indagine sul campo e utilizzando tutte le tecniche di datazione a nostra disposizione. Per quanto riguarda la caratterizzazione delle persone attraverso l’archeologia, abbiamo bisogno di esaminare i resti antropologici, in particolare studiando le patologie, la provenienza e la dieta, prevedendo per essi, oltre agli studi antropologici più tradizionali, l’analisi degli isotopi stabili e dei marcatori genetici contenuti nei resti delle ossa e dei denti. Questa linea di ricerca sarà integrata con nuove analisi dei resti alimentari, intrappolati anche come lipidi nelle ceramiche.Questo progetto è stato in parte ispirato dal positivo risultato che hanno ottenuto le analisi effettuate su individui di epoca classica e su quelli inumati nei cimiteri longobardi del nord Italia e dell‘Ungheria come, ad esempio, a Collegno (Torino) e a SzóIàd. Prevediamo, inoltre, di prestare molta attenzione all’inquadramento cronologico di siti archeologici, contesti, persone e manufatti, per cui il progetto si impegnerà anche ad applicare e a sperimentare metodi di datazione sofisticati.
Il Pontificio Istituto Patristico "Augustinianum" (Pontificium Institutum Patristicum Augustinianum) è un'istituzione universitaria cattolica con sede a Roma, dipendente dalla Santa Sede e inserito come Istituto ad instar facultatis nella Pontificia Università Lateranense.
Scavo didattico del sito della città etrusca-romana di Pontecagnano condotto dall'Università degli Studi di Salerno,diretto dal Prof. Carmine Pellegrino.