L’obiettivo della schedatura dei notai nell'ambito del progetto NotMed (EL NOTARIAT PÚBLIC EN LA MEDITERRÀNIA OCCIDENTAL: ESCRIPTURA, INSTITUCIONS, SOCIETAT I ECONOMIA (SEGLES XIII-XV) - Ministerio de Ciencia e Innovación. PID2019-105072GB-I00 - https://www.ub.edu/notmed/) era quello di conoscere il numero di volumi in legatura (protocolli notarili, bastardelli, etc.) esistenti nell’Italia meridionale e insulare per i secoli medievali e di creare una base per ulteriori ricerche.
Hanno contribuito: Giuliano Capriolo, Andrea Casalboni, Gemma Teresa Colesanti, Martina Del Popolo, Corinna Drago, Alessandro Gaudiero, Antonio Macchione, Eleni Sakellariou, Daniela Santoro, Vera Isabell Schwarz-Ricci, Chiara Sciarroni, Alessandro Soddu, Maria Elisabetta Vendemia, Elisa Turrisi e Maurizio Vesco.
NB.
Nella dicitura “volumi in legatura” rientrano sia veri e proprio protocolli notarili sia bastardelli sia fascicoli rilegati. Il limite cronologico è l’anno 1500, tuttavia nei casi di notai che iniziano a rogare nella seconda metà del ‘400 sono confluiti nel censimento anche i registri dei primi decenni del ‘500. Per ogni notaio è stata compilata una singola scheda, tranne in due casi nei quali i protocolli si conservano in due istituzioni diverse. I volumi miscellanei sono stati conteggiati e schedati con una nota specifica inserita nel campo commento. È da tener presente che la base di rilevamento è eterogenea: alcune indicazioni si basano sull’esame autoptico del materiale, altre sulle indicazioni dell’inventario on line dell’archivio o su lavori pubblicati in precedenza. Per questo motivo si consiglia di consultare sempre le osservazioni del compilatore nel campo commento e le indicazioni sulla fonte dell’informazione.
Scan4Reco will develop a novel portable, integrated and modular solution for customized and thus cost-effective, automatic digitization and analysis of cultural heritage objects (CHOs), even in situ. A multi-sensorial 3D scanning - facilitated by a mechanical arm – will collect multi-spectra data and then, a hierarchical approach for 3D reconstruction of CHOs will be applied, enabling multi-layered rendering, advancing both analysis and 3D printing procedures. The goal will be to create highly accurate digital surrogates of CHOs, providing also detailed insight over their surface and also the volumetric structure, material composition and shape/structure of underlying materials, enabling rendering either via visualization techniques or via multi-material 3D printing.
The village of San Casciano dei Bagni, located south of Siena, Italy, has been frequented since at least the first millennium BCE on account of its thermal springs with supposedly healing properties.