The aim of the SicTransit project was to study the lives of Sicilian farmers, merchants and their families over seven hundred years of the Middle Ages (550-1250). Historical sources tell us that during this period the country was governed successively by Byzantine, Islamic, Norman and Swabian rulers. But the interest of our project lay with the people that history seldom mentions, those who farmed the land, sold and delivered its produce, lived, worked, married and died in its villages and towns. Who were these people, where did they come from and how did they fare in good times and bad? Some were Christians, some were Muslims, others Jews – how far did the faiths intermingle? What made Medieval Sicily a peaceful or a turbulent society?
Sybaris was an ancient city of Magna Graecia founded as an Achaean colony as early as 720 B.C. on a plain drained by both the Crati and Sybaris rivers.
The SHAReLAND project – carried out by Roma Tre University within the Landscape Archaeology teaching program – has three main goals: sharing and reusing data; reconstructing past landscapes; and promoting practical labs and training activities to build a community of practice. The platform developed within the project is a participatory digital infrastructure dedicated to archaeological landscapes.
Students are at the heart of the project. Through their engagement with SHAReLAND, they gain hands-on experience working with real-world archaeological data and develop a critical understanding of data management and open science practices.
At the same time, the platform is designed for archaeologists, researchers, and anyone interested in understanding and preserving archaeological landscapes, encouraging knowledge sharing and long-term collaboration. Through SHAReLAND, we aim to create a dynamic knowledge hub that bridges isolated research efforts and fosters open, collaborative practices in archaeology.
The platform is built on a server-side PostgreSQL/PostGIS database. Students and researchers can input both geometric and descriptive information about archaeological sites through a user-friendly interface, ensuring a direct and accessible workflow. The database has been carefully structured to meet the specific needs of landscape archaeology while complying with national documentation standards.
SHARED – Semantic-based Heterogeneous Archive for Reusable Exchangeable Data in Archaeology and Archaeometry è un progetto di dottorato innovativo volto alla creazione di una digital collection avanzata, integrabile in piattaforme digitali esistenti, per archiviare, correlare, visualizzare e condividere dati archeologici e archeometrici. Questo sistema mira a connettere tali dati con informazioni eterogenee provenienti da domini complementari, come la geologia, la chimica, la fisica e la geografia, utilizzando tecniche di metadatazione automatizzata basate su AI e su Natural Language Processing.
Dataset of the databank dedicated to the Etruscan and Roman bronzes from the Faina collection in Orvieto. The new version of the website, created with the Drupal CMS (2022), is published at http://bronzifaina.ispc.cnr.it/.
Il Museo Claudio Faina di Orvieto ospita la ricca collezione di antichità raccolta dai conti Mauro ed Eugenio a partire dal 1864. Ha sede all'interno del Palazzo Faina, posto nella piazza del Duomo, proprio di fronte alla cattedrale. È gestito dalla Fondazione per il Museo Claudio Faina di Orvieto.
La raccolta contiene oltre mille oggetti di bronzo appartenenti a tipologie eterogenee, distribuite lungo un arco cronologico che va dall'età del Bronzo all'epoca romana. I nuclei più consistenti sono costituiti dai bronzetti votivi e dal vasellame; sono presenti anche utensili, armi, bardature equine, specchi, oggetti di abbigliamento e ornamento e alcuni falsi.
La banca-dati intende fungere da sussidio informatico per le ricerche sulle produzioni bronzistiche di età etrusca, in particolare di quei centri e di quei territori (soprattutto Chiusi, Orvieto, Perugia) da dove provengono gli oggetti che fanno parte della raccolta.
La banca dati intende fungere da sussidio informatico per le ricerche sulle produzioni bronzistiche di età etrusca, in particolare di quei centri e di quei territori (soprattutto Chiusi, Orvieto, Perugia) da dove provengono gli oggetti che fanno parte della raccolta.
Rilievo delle strutture del criptoportico antico della città di Segni (RM). Il dataset è stato acquisito attraverso una campagna di fotogrammetria terrestre. I dati sono stati rielaborati unendo tecniche di Structure from Motion per ottenere una soluzione fotogrammetrica. I dati sono stati elaborati prevalentemente con software open source e sono conservati in formati aperti: soluzione fotogrammmetrica in file txt utf-8, nuvole di punti in ply binario e immagini in formato jpeg. Il gruppo di lavoro è composto da Emanuel Demetrescu, Adriano Averini, Marco Martuscelli, Emilia Valletta, Augusto Palombini ed Eleonora Scopinaro.
Rilievo della Porta saracena lungo le mura poligonali della città di Segni (RM). Il dataset è stato acquisito attraverso una campagna di fotogrammetria area e terrestre. I dati sono stati rielaborati unendo tecniche di Structure from Motion per ottenere una soluzione fotogrammetrica e Computer Graphic per l’ottimizzazione di geometrie e texture. I dati sono stati elaborati prevalentemente con software open source e sono conservati in formati aperti: soluzione fotogrammmetrica in file txt utf-8, nuvole di punti in ply binario, mesh poligonali con coordinate di mappatura in formato blend, immagini in formato jpeg. Il gruppo di lavoro è composto da Emanuel Demetrescu, Adriano Averini, Marco Martuscelli, Emilia Valletta, Gabriele Ferrazza, Augusto Palombini ed Eleonora Scopinaro.
Rilievo del ninfeo di Quintus Mutius (II-I sec. a.C.) presso il comune di Segni (RM). Il dataset è stato acquisito attraverso una campagna di fotogrammetria terrestre. I dati sono stati rielaborati unendo tecniche di Structure from Motion per ottenere una soluzione fotogrammetrica e Computer Graphic per l’ottimizzazione di geometrie e texture. I dati sono stati elaborati prevalentemente con software open source e sono conservati in formati aperti: soluzione fotogrammmetrica in file txt utf-8, nuvole di punti in ply binario, mesh poligonali con coordinate di mappatura in formato blend, immagini in formato jpeg. Il gruppo di lavoro è composto da Emanuel Demetrescu, Adriano Averini, Marco Martuscelli, Emilia Valletta, Augusto Palombini ed Eleonora Scopinaro.
Rilievo del Museo comunale della città di Segni (RM). Il dataset è stato acquisito attraverso una campagna di fotogrammetria terrestre. I dati sono stati rielaborati unendo tecniche di Structure from Motion per ottenere una soluzione fotogrammetrica. I dati sono stati elaborati prevalentemente con software open source e sono conservati in formati aperti: immagini in formato jpeg. Il gruppo di lavoro è composto da Emanuel Demetrescu, Adriano Averini, Marco Martuscelli, Emilia Valletta, Augusto Palombini ed Eleonora Scopinaro.
Rilievo dell’attuale piazza Felici, area in cui doveva trovarsi il Foro romano dell’antica città di Segni (RM). Il dataset è stato acquisito attraverso una campagna di fotogrammetria terrestre. I dati sono stati rielaborati unendo tecniche di Structure from Motion per ottenere una soluzione fotogrammetrica e Computer Graphic per l’ottimizzazione di geometrie e texture. I dati sono stati elaborati prevalentemente con software open source e sono conservati in formati aperti: soluzione fotogrammmetrica in file txt utf-8, nuvole di punti in ply binario, mesh poligonali con coordinate di mappatura in formato blend, immagini in formato jpeg. Il gruppo di lavoro è composto da Emanuel Demetrescu, Adriano Averini, Marco Martuscelli, Emilia Valletta, Augusto Palombini ed Eleonora Scopinaro.
Rilievo dell’Acropoli della città di Segni (RM). Il dataset è stato acquisito attraverso una campagna di fotogrammetria area e terrestre. I dati sono stati rielaborati unendo tecniche di Structure from Motion per ottenere una soluzione fotogrammetrica e Computer Graphic per l’ottimizzazione di geometrie e texture. I dati sono stati elaborati prevalentemente con software open source e sono conservati in formati aperti: soluzione fotogrammmetrica in file txt utf-8, nuvole di punti in ply binario, mesh poligonali con coordinate di mappatura in formato blend, immagini in formato jpeg. Il gruppo di lavoro è composto da Emanuel Demetrescu, Adriano Averini, Marco Martuscelli, Emilia Valletta, Gabriele Ferrazza, Augusto Palombini ed Eleonora Scopinaro.
Sebennytos was an ancient city of Lower Egypt located on the Sebennytic branch of the Nile river. It was the capital of Lower Egypt's twelfth nome (the Sebennyte nome).
Il progetto si propone di adottare strategie conoscitive per la descrizione di necropoli site lungo la media e alta valla del Misa e del suo affluente Nevola, basate su tecniche di indagine non invasiva, implementandole con diverse soluzioni di rilevamento integrato - geofisica terrestre e analisi da remoto, satellitare e di prossimità attraverso sensori installati su UAV. Queste aree sono accomunate dalla presenza di tracce tipo cropmark di forma circolare, con tutta probabilità riferibili a necropoli di età Orientalizzante con sepolture delimitate da fossato circolare e originario tumulo/cumulo di copertura, ma su cui occorre approfondire la verifica. La ricerca punta a una valutazione e caratterizzazione non invasiva dei nuovi contesti di presunta rilevanza archeologica con una triplice finalità: conoscenza scientifica, tutela del patrimonio sepolto, gestione e governo del territorio.